Terapia di Coppia

Terapia di Coppia

Nel caso della Terapia di Coppia il setting è formato da tre persone: il terapeuta e la coppia (la coppia è intesa come due partner che vivono un coinvolgimento affettivo).
L’orientamento cognitivo è un approccio funzionale ai disagi psicologici che vanno a toccare la sfera della “relazione”, in quanto si cerca di identificare gli schemi, gli stili di pensiero, le emozioni e i comportamenti che mantengono il malessere relazionale tra i partner.

La Terapia di Coppia è un intervento terapeutico finalizzato ad aiutare i partner in difficoltà a superare periodi critici, che possono essere carichi di conflitti manifesti (aggressività, alta emotività espressa), di conflitti silenti (assenza di comunicazione) o di conflitti confusivi (incomprensioni, utilizzo di canali comunicativi differenti che creano fraintendimenti).
Spesso proprio nei momenti in cui si spezza un equilibrio preesistente (tradimento, nascita del primo figlio, pensionamento, lutti familiari, eccetera) la coppia potrebbe sentire l’esigenza di ricalibrarsi.

Quando potrebbe essere utile la Terapia di Coppia?

– Se entrambi i partner sono motivati a trovare soluzioni costruttive per la relazione;
– Se entrambi i partner sono disposti a mettere in discussione non solo l’altro, ma anche se stessi;
– Il conflitto porta un dolore sempre più forte;
– Il conflitto inizia a cronicizzarsi e a portare un disagio psicologico anche ai figli;
– Per sostenere il partner in un momento di particolare difficoltà (malattia, perdita di lavoro, disagio psicologico).

Ecco alcune tematiche che incidono nella decisione di affrontare un percorso di Terapia di Coppia:

Tradimento

La parola “tradimento” può assumere molti significati in base a chi tradisce, a chi viene tradito e soprattutto a “che cosa” viene tradito. Si sta parlando di fiducia? Di sesso? Di sentimenti? Di promesse? Di patti più o meno impliciti?
Il tradimento, se non è una spaccatura irreparabile, può diventare uno svelamento di qualcosa nel rapporto, che porta inevitabilmente ad una ridefinizione della relazione.
In un percorso di Terapia di Coppia si può provare a dare voce ai significati che esso sottende.

Gelosia ossessiva

La gelosia può diventare patologica quando oltre a condizionare i pensieri e l'umore di chi la prova, condiziona fortemente anche la stessa vita di coppia. Il partner ossessivamente geloso non riesce a tollerare il dubbio dell'infedeltà altrui e quindi ha bisogno di mettere in atto azioni per controllare l'altro. Non esistono rassicurazioni sufficienti, perché la paura di essere tradito (ansia) o la certezza di esserlo (rabbia), non nascono da dati di realtà, ma dal pensiero stesso che genera lo stato di allarme.

Il partner della persona ossessivamente gelosa in alcuni casi può arrivare a condurre una vita piena di restrizioni (per esempio non uscire con amiche e amici, essere sempre reperibile, non iscriversi in palestra, ecc) fino alla deprivazione della propria privacy personale, per accontentare e rassicurare l'altro in ogni momento della giornata.

Una terapia di coppia nel caso della gelosia ossessiva, può essere una base valida, ma è comunque necessario (soprattutto quando la gelosia patologica arriva ad essere estremamente invalidante per entrambi o con agiti di violenza) una psicoterapia cognitivo comportamentale individuale a parte, con eventuale supporto farmacologico.

Sessualità

A differenza degli animali che si accoppiano, uomini e donne hanno un rapporto sessuale. Questo implica che il sesso nella Coppia, e più in generale negli esseri umani, non ha una connotazione esclusivamente biologica, ma è un grande contenitore di significati relazionali.
Tant’è che all’interno della Coppia la sessualità, spesso inserita nel concetto più ampio di Intimità, può subire notevoli variazioni.
Tra i partner la sessualità si dispone fuori dal letto, negli atteggiamenti della vita di tutti i giorni.
Essendo l’intimità fisica un ingrediente significativo in un rapporto, la Terapia di Coppia può essere utile per dare voce ai sottintesi di una mancanza o di un’insoddisfacente sessualità tra i partner.

Lutti/Nascite

Il lutto di un familiare stretto e la nascita di un figlio sono apparentemente due eventi in contrasto. In realtà cambiano i precedenti equilibri familiari, togliendo o aggiungendo al “sistema famiglia” una figura chiave.
Gli individui e la Coppia che appartengono al “sistema famiglia” subiscono un brusco scompenso che porta inevitabilmente ad alterare le loro relazioni interne (ma anche esterne) che fino a quel momento poggiavano su equilibri certi e stabili.
Può succedere che un tale evento porti a modificare il rapporto all’interno della Coppia, incidendo anche sulla sfera emotivo-sentimentale.
Nel percorso di Terapia di Coppia si cercherà di arrivare ad elaborare e di far emergere quali siano i nuovi significati che i partner danno a se stessi, all’altro e alla Coppia, e quali siano le aspettative attese e/o disattese.

Dipendenza/Ossessione Affettiva

In ogni relazione affettiva di coppia c’è sempre una sorta di interdipendenza, soprattutto nella fase dell’innamoramento.
Quindi qual’è la differenza tra una dipendenza affettiva e un sentimento d’amore “sano”?
La dipendenza affettiva è caratterizzata da sofferenza. Questa sofferenza è vissuta con maggior peso dal partner che prova dipendenza, ma tende ad essere riversata anche sull’altro, tramite la messa in atto di comportamenti e atteggiamenti che tendono a vincolare il partner.
Nel dipendente affettivo l’obiettivo unico e assoluto, quindi ossessivo, è quello di tenere attaccata la propria figura amorosa di riferimento in qualsiasi modo. La paura della eventuale perdita dell’altro è equiparata alla perdita del proprio senso esistenziale, della propria identità.
Questa tematica può essere trattata sia all’interno di un percorso di Terapia di Coppia, sia attraverso una psicoterapia individuale, nel caso in cui la coppia non esiste nella realtà, ma la dipendenza riguarda il singolo individuo che è attaccato mentalmente ad un oggetto d’amore inconsapevole.

Uno dei due è cambiato

I partner si innamorano in un determinato periodo storico e la coppia funziona per caratteristiche e bisogni compatibili l’uno con l’altro.
Può succedere che gli eventi e il tempo possano modificare gli individui all’interno della coppia e quindi la relazione stessa. Questi cambiamenti possono portare alla ridefinizione di nuovi equilibri. Ma può anche succedere che a evolvere è solo uno dei due partner, portando nuovi bisogni esistenziali che nella attuale relazione di coppia non possono essere soddisfatti, creando una frattura nel rapporto.
La Terapia di Coppia può aiutare a capire se c’è un reale allineamento tra le aspettative dei due partner e quali aspettative sono cambiate.

Qualcosa si è spento?

Sembrava che andasse tutto bene, ma improvvisamente succede che l’altro varia nell’umore e nel modo di trattare, diventando irriconoscibile agli occhi del proprio partner. L’idea è proprio “come se qualcosa si fosse spento o cambiato”.
Difficilmente un mutamento nella relazione di Coppia è inspiegabile. Tutto sta nella voglia e nella motivazione che entrambi possano avere nel capire, ascoltare ed accettare “che cosa è cambiato”. Da questo punto di vista, la Terapia di Coppia può essere un ottimo ausilio.

Infertilità/PMA 

La Terapia di Coppia, o un sostegno psicologico di Coppia a seconda dei casi, può essere un ottimo ausilio in periodi altamente stressanti come i percorsi di fecondazione assistita o durante la presa di coscienza di un problema di infertilità di coppia. Per approfondimenti, clicca qui.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni per intraprendere una Terapia di Coppia o fissare un primo appuntamento in Studio a Brescia, puoi contattare la Dott.ssa Michela Andreoli Psicologa Psicoterapeuta Cognitiva, telefonando al 3355787099 o inviando una richiesta informazioni tramite il form.

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